Town Meeting: COS’È…
IL Town Meeting (TM) è un’ espressione di democrazia diretta, o democrazia deliberativa, che è nata, circa quattrocento anni fa, nei primi villaggi coloniali della zona nord-est degli negli Stati Uniti.
Il Town Meeting permette di riunire molte persone, anche in luoghi diversi, per discutere ed esprimersi a proposito di politiche pubbliche.
Questo metodo partecipativo riunisce più persone intorno ad un tavolo che si servono del computer e del televoto. Si tratta di un incontro pubblico ad iscrizione, guidato da un facilitatore centrale.
La platea è organizzata attorno a più tavoli, ciascuno dei quali è coordinato da un facilitatore e supportato da un assistente. L’assistente trascrive su un PC i commenti dei partecipanti e li trasmette ad un server centrale.
Durante la giornata anche i frequentatori dei PAAS potranno esprimere le loro opinioni in modo diretto attraverso il voto elettronico individuale sui temi proposti.
Cos'è l'Electronic Town-meeting
E' una modalità innovativa di lavoro che permette di coniugare la discussione in singoli gruppi con l'elettronica e il voto individuale.
Grazie infatti all'elettronica è possibile raccogliere gli esiti delle singole discussioni e riportare immediatamente i risultati.
La versione moderna del town meeting è l'electronic town meeting, si serve dell'informatica per rendere tutto più rapido e permettere a centinaia di persone di discutere fra loro e scegliere su alcuni argomenti utilizzando il televoto su domande e risposte brevi. Le opzioni di scelta sono, infatti, su risposte brevi che consentono alternative secche.
Nella sala o collegati on line tanti tavoli da 10-12 persone con al centro un computer ed un operatore volontario con funzioni di "facilitatore di tavolo". Brevi sintesi frutto della precedente discussione e commenti vengono trascritte sul pc in diretta. Con il procedere della discussione ciascun partecipante è chiamato ad utilizzare il televoto. I risultati finiscono man mano su un server e un grande schermo centrale che mostra in sala e nelle altre sale, collegate in videoconferenza e in streaming,i risultati e il procedere della discussione.
…come funziona
Man mano che le osservazioni sono immesse nei computer, vengono inviate ad una squadra (theme team), che:
L’opinione individuale viene espressa mediante telecomandi anonimi, con cui si televota, scegliendo una delle risposte alternative che appaiono sullo schermo.
chi sono i protagonisti
I partecipanti siedono attorno al tavolo di dibattito, discutono sui temi proposti, votano le principali mozioni emerse dall’assemblea. Prima dell’evento vengono formati e informati attraverso un’apposita guida (guida dei temi).
I volontari supportano l’organizzazione dell’evento attraverso una prestazione d’opera volontaria. Per partecipare i volontari devono seguire una breve formazione e al termine dell’esperienza ricevono un attestato.
Il facilitatore di tavolo
chi è:
Il facilitatore di tavolo è un volontario che, dopo una breve formazione, gestisce la discussione tra i partecipanti ai tavoli (10-12 persone)
cosa fa:
garantisce una discussione improntata all’ascolto, ricordando che l’obiettivo non è il consenso, ma il dialogo
guida la discussione e fa in modo che vengano affrontati i temi in sequenza
verifica che le opinioni espresse siano registrate sul PC