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Infrastruttura VoIP

L’obiettivo del progetto VoIP‑RTRT è la realizzazione e messa in esercizio di un'infrastruttura regionale di servizi di comunicazione integrata, al servizio di tutti gli Enti aderenti alla RTRT. Il punto di partenza è la Rete Telematica Regionale Toscana (RTRT), grazie alla sua capacità di poter veicolare dati, voce e video con prestazioni e livelli di servizio garantiti. Questa caratteristica permette di sfruttare il potenziale tecnico‑economico del VoIP e della videocomunicazione in un'ottica di razionalizzazione e di risparmio: possibilità di veicolare on‑net il traffico voce degli Enti locali toscani, riduzione dei costi di manutenzione, ma soprattutto possibilità di armonizzare i servizi voce esistenti e di creare nuovi strumenti di comunicazione.

Mappa Sperimentazione VoIP di Regione Toscana

L'infrastruttura centrale VoIP‑RTRT è situata presso il TIX ed è costituita sostanzialmente dai seguenti elementi:

  • server SIP: è un proxy‑SIP (utilizzato anche come registrar‑SIP) su cui gli IP‑PBX si autenticano e che gestisce centralmente l'instradamento delle chiamate tra IP‑PBX di soggetti diversi, il tutto utilizzando esclusivamente il protocollo SIP
  • server ENUM: è un server DNS che, anziché risolvere i nomi a dominio in indirizzi IP, restituisce informazioni relative al nome o all'indirizzo IP del IP‑PBX a cui fa capo il numero telefonico on‑net chiamato (verificando così anche l'esistenza o meno on‑net di tale numero)
  • server LDAP: per la risoluzione in modo user‑friendly del numero telefonico associato all'utente desiderato; l'aggiornamento e la completezza dei dati pubblicati deve essere svolto in modo automatico dai singoli IP‑PBX ed esclusivamente tramite protocollo LDAP.

 

Mappa Sperimentazione Voip pstn

Questa infrastruttura comporta i seguenti vantaggi:

  • non è necessario che gli IP‑PBX degli Enti RTRT siano aperti alle chiamate provenienti da qualsiasi indirizzo Internet: basta aprirli al solo server SIP (alla cui protezione pensa il TIX)
  • possibilità di creare una matrice del traffico on‑net inter‑Ente per la valutazione dei relativi risparmi di spesa conseguiti
  • centralizzazione delle informazioni relative ai numeri telefonici disponibili on‑net con conseguente semplicità di aggiornamento in caso di nuovi Enti o di variazioni
  • apertura all'albero gerarchico e.164 nazionale, una volta che sarà stato assegnato, e già da ora apertura ad altre comunità VoIP “e.164 ready” quali il GARR
  • centralizzazione delle associazioni nome_utente‑numero_di_telefono aggiornate automaticamente e di facile interrogazione tramite un qualunque client LDAP

Il tutto è stato realizzato utilizzando esclusivamente protocolli standard (SIP, ENUM, LDAP) implementati tramite software open source (OpenSips, BIND, OpenLDAP) a loro volta installati su server virtuali ridondati con sistema operativo Linux.

L'infrastruttura centrale VoIP‑RTRT, dopo una prima sperimentazione effettuata tra il 2007 ed il 2008 che ha visto il coinvolgimento di 15 Enti RTRT per un totale di circa 450 postazioni telefoniche e 3 diverse piattaforme tecnologiche, è stata messa a regime nei primi mesi del 2011 ed è oggi operativa, con i seguenti numeri (dati al 31 luglio 2011):

  • oltre 5000 utenti raggiungibili on‑net da un qualunque telefono VoIP‑RTRT
  • 35 Enti RTRT e 1 Ente “federato” (Area della ricerca di Pisa del CNR) collegati (oltre ad 1 centralino di test)
  • circa 7500 chiamate VoIP effettuate nel 2011, corrispondenti a circa 230 ore di conversazione “on-net”.

L'infrastruttura è ovviamente aperta a “nuove entrate”, sia in termini di Enti RTRT sia in termini di tipologie di IP‑PBX.

Prima di richiedere il collegamento all'infrastruttura VoIP‑RTRT, un Ente ha però bisogno di sapere se l'IP‑PBX di cui è in possesso (o che intende acquisire) è tecnicamente compatibile, ed anche se la società che si propone per l'installazione è in grado di eseguire la configurazione.

È stato quindi avviato, già nel 2009, un processo di “compliance VoIP‑RTRT“: un soggetto esterno verifica la conformità tecnica di ogni sistema VoIP (sistema inteso come l'insieme dei prodotti hardware/software proposti e della società che richiede la verifica di conformità). L'elenco delle certificazioni, decretate dal Dirigente Responsabile, è pubblicato sul portale e.Toscana.
Al 31/07/2011 risultano certificati 46 sistemi diversi, che coinvolgono 34 società e 24 prodotti (cfr www.e.toscana.it/voip - sezione “VoIP‑RTRT compliance” - Elenco delle soluzioni certificate).

La Comunità RTRT ha così a disposizione la possibilità di massimizzare i vantaggi di carattere organizzativo ed economico offerti dall’innovazione tecnologica, giocando soprattutto sull’opportunità di operare in una logica di sistema e su obiettivi condivisi.

Su queste basi è iniziata infine l'implementazione di alcuni servizi a valore aggiunto:

  • interfaccia web per la consultazione da parte di qualsiasi utente Internet della rubrica telefonica pubblica VoIP‑RTRT (http://www.e.toscana.it/voip)
  • gateway Skype che consente a qualsiasi cittadino dotato di un account Skype (gratuito) di chiamare a zero costi aggiuntivi i numeri pubblicati sulla rubrica VoIP‑RTRT
  • “peering voce” con provider VoIP operanti in Toscana (ad oggi attivo con Publicom SpA): i relativi utenti residenziali chiamano automaticamente via rete, a costo zero, qualsiasi numero VoIP‑RTRT
  • gateway video: è possibile effettuare videochiamate tra videotelefoni VoIP‑RTRT (purché attestati su IP‑PBX con supporto del codec video H.263) e stazioni di videoconferenza da sala attestate sull'infrastruttura regionale di videocomunicazione.

 

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