FAQ

Infrastruttura di sicurezza a chiave pubblica

Contratto | Posta elettronica certificata (PEC)Firma digitale 

CONTRATTO

01. Come si fa ad aderire al contratto?

02. Una volta ottenuta l'adesione che cosa è necessario fare?

03. Quali sono i servizi che possono essere acquistati?

01. Come si fa ad aderire al contratto?

Per aderire al contratto è necessario
- Collegarsi al sito http://servizi.regione.toscana.it/contratti
- Registrarsi; dopo la registrazione viene inviata una mail di conferma di avvenuta registrazione, da questo momento è possibile accedere alla sezione dei documenti
- Entrare nella sezione di documentazione contratti, scaricare, compilare ed inviare la manifestazione di interesse come descritto nel sito
Regione Toscana invierà la conferma all'Ente e comunicherà l'adesione al raggruppamento di impresa

02. Una volta ottenuta l'adesione che cosa è necessario fare?
Una volta effettuata l'adesione è possibile acquistare uno dei servizi proposti secondo le modalità descritte sul singolo servizio.

03. Quali sono i servizi che possono essere acquistati?

E' possibile acquistare una sere di servizi quali l'emissione di smart card, la posta certificata eed altri. L'elenco completo è consultabile alla pagina dei servizi

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POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

In questa sezione potete trovare una serie di domande e risposte sulla posta elettronica certificata, su come funziona, sulla validità dei messaggi spediti, etc.

01. Che cosa è la posta elettronica certificata?

02. Per cosa può essere utilizzata la posta elettronica certificata?

03. La posta elettronica certificata ha validità legale?

04. Chi può usare la posta elettronica certificata?

05. Posso spedire messaggi PEC a caselle tradizionali?

06. Posso ricevere mail tradizionali (non PEC)?

07. Quali sono i vantaggi della posta elettronica certificata?

08. Come funziona tecnicamente la posta elettronica certificata?

09. Cosa sono i gestori di posta elettronica certificata?

10. Mittente e destinarario devono avere entrambi la PEC?

11. È possibile spedire messaggi in copia nascosta (Ccn o Bcc)?


01. Che cosa è la posta elettronica certificata?
La PEC (Posta Elettronica Certificata) rappresenta il corrispondente elettronico della Raccomandata A/R (raccomandata postale con ricevuta di ritorno).
In pratica si tratta di uno strumento basato sulla posta elettronica attraverso il quale, al mittente, viene fornita una prova legale dell'avvenuta consegna del proprio messaggio. La prova legale è rappresentata da una ricevuta elettronica nella quale è riportato l'istante temporale della consegna a destinazione.

02. Per cosa può essere utilizzata la posta elettronica certificata?
La PEC può essere utilizzata per inviare qualsiasi tipo di informazione per la quale il mittente desidera avere la certezza dell'avvenuta consegna.
Un messaggio di PEC è un messaggio di posta elettronica e come tale può contenere qualsiasi tipo di allegato (immagini, video, file di testo, etc).

03. La posta elettronica certificata ha validità legale?
Si, il DPR 11 febbraio 2005 stabilisce che la posta certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno.

04. Chi può usare la posta elettronica certificata?
Tutti. Possono usare la PEC le aziende, le pubbliche amministrazioni, le associazioni , i privati.
Ad esempio le aziende possono usare lo strumento per comunicare con i propri clienti, con i propri fornitori o con la propria rete di vendita, gli enti pubblici per comunicare al proprio interno, con le altre amministrazioni, con i professionisti e con i cittadini, i privati per comunicare con le aziende, con le pubbliche amministrazioni e anche fra loro stessi.

05. Posso spedire messaggi PEC a caselle tradizionali?
Con una casella PEC e' possibile spedire un messaggio ad una casella email tradizionale (non PEC) anche se, in tal caso, il mittente non riceve , com'è ovvio, la ricevuta di avvenuta consegna.
Il mittente riceve tuttavia una ricevuta di accettazione che può essere utilizzata come attestazione dell'avvenuto invio in un ben definito
istante temporale. Questo tipo di invio viene utilizzato, ad esempio, per a spedizione delle fatture.

06. Posso ricevere mail tradizionali (non PEC)?
La posta certificata è stata creata per scambiare messaggi tra caselle PEC.
Per questo motivo e allo scopo di eliminare il problema dello spamming le caselle gigaPEC vengono impostate (come default) in modo da non accettare messaggi di posta convenzionale (non PEC).
L'utente ha però la possibilità di modificare tale impostazione e decidere di accettarli oppure di redirigerli verso una casella di posta convenzionale a sua scelta (servizio di inoltro). Nel caso in cui l'utente intenda accettare i messaggi convenzionali, può inoltre decidere di spostarli automaticamente all'interno di una cartella a sua scelta.
Nel caso in cui si decida di accettare i messaggi di posta non certificata si suggerisce di attivare il filtro antispam.

07. Quali sono i vantaggi della posta elettronica certificata?
La PEC presenta moltissimi vantaggi tra i quali:
• Economicità: con un costo minimo di 5 € annuo è possibile inviare un numero illimitato di messaggi
• Velocità di consegna: i tempi di consegna sono praticamente azzerati rispetto al canale postale tradizionale
• Semplicità d'uso: una casella di PEC non è nient'altro che una casella di email e come tale viene utilizzata. Non è necessario installare alcun software sul pc dell'utente finale.
• Validità legale: le ricevute rappresentano una prova legale opponibile a terzi che il messaggio inviato è giunto a destinazione
• Sicurezza: i messaggi viaggiano su canali sicuri e vengono firmati alla sorgente e verificati a destinazione in modo da garantirne l'inalterabilità
• Assenza virus e spam: il sistema è dotato dei più moderni ed aggiornati prodotti antivirus. Inoltre ogni casella di PEC è associata ad una persona fisica ed i messaggi non certificati non vengono consegnati a destinazione

08. Come funziona tecnicamente la posta elettronica certificata?
Ogni messaggio inviato viene inglobato all'interno di un "messaggio di trasporto" che viene firmato digitalmente in modo da preservarne l'integrità e la riservatezza.Quando il messaggio arriva a destinazione viene verificata la firma (e quindi viene controllato che non ci siano state manomissioni durante i percorso) e viene consegnato al mittente. Non appena effettuata la consegna all'interno della casella del destinatario, il server del mittente invia una ricevuta di avvenuta consegna al mittente contenente il riferimento temporale dell'operazione di consegna.

09. Cosa sono i gestori di posta elettronica certificata?
I gestori di PEC sono aziende o enti autorizzati a rivendere/fornire caselle e domini di posta elettronica certificata.
Per diventare gestori di PEC ed essere inseriti nell'Indice Pubblico dei Gestori (IGPEC) è necessario:
• mettere in opera un sistema di PEC rispondente ai requisiti tecnici, logistici ed organizzativi previsti dalla normativa
• predisporre uno staff ed una struttura tecnico/amministrativa per l'erogazione del servizio
• avere 1.000.000 euro di capitale sociale I.V. (solo per le aziende private)
• essere in possesso di certificazione di qualità ISO 9001 (*)
• stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei danni di esercizio (solo per aziende private)
Le domande di accreditamento devono essere indirizzate al CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) al quale spetta il ruolo di vigilanza e controllo sull'operato dei gestori.
L'elenco dei gestori di posta elettronica certificata è disponibile sul sito del CNIPA

10. Mittente e destinatario devono avere entrambi la PEC?
La comunicazione in genere avviene tra 2 caselle di PEC. Solo in questo caso, infatti, il mittente ottiene la ricevuta che attesta l'avvenuta consegna del proprio messaggio e si ha cioè il corrispondente "digitale" della raccomandata A/R.
È però possibile spedire da caselle PEC verso caselle convenzionali (non PEC). In tal caso però il mittente ottiene solo una ricevuta di accettazione e non una di avvenuta consegna. In altre parole questa situazione rappresenta l'invio di una raccomandata semplice.
Per completare la casistica, evidenziamo che, per evitare il problema dello spamming sulla PEC, non è possibile inviare una mail convenzionale verso una casella PEC in quanto questo tipo di mail viene scartata. L'utente ha però la possibilità di dirottare tali messaggi verso una casella di posta convenzionale a sua scelta (selezionabile attraverso il pannello di gestione della propria casella PEC).

11. E' possibile spedire messaggi in copia nascosta (Ccn o Bcc)?
No, l'invio in copia nascosta non è permesso dalla normativa sulla posta elettronica certificata. In caso di invio da client di posta, il mittente ottiene una ricevuta di non accettazione per vincoli formali (header non corretto)

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  FIRMA DIGITALE

01. Cosa è la Firma Digitale?

02. Chi è l’Ente Certificatore (Certification Authority)?

03. Quali sono gli obblighi dell’Ente Certificatore?

04. La Firma Digitale ha valore legale?

05. Quali documenti posso firmare digitalmente?

06. Cosa è la Marca Temporale?

07. Che cosa è l'Incaricato alla Registrazione o IR?

08. Che vantaggi porta diventare IR (Incaricato della Registrazione)?

09. Come si fa a diventare IR?

01. Cosa è la Firma Digitale?
La Firma Digitale può essere definita come l’equivalente elettronico della tradizionale firma autografa apposta su un documento cartaceo. Essa è associata stabilmente al documento informatico e lo arricchisce di informazioni che attestano con certezza l'integrità, l'autenticità e la non ripudiabilità dello stesso

02. Chi è l’Ente Certificatore (Certification Authority)?

E’ la terza parte di fiducia la quale, operando nel rispetto della vigente normativa in materia di firma digitale e delle regole tecniche emanate dal CNIPA, garantisce l’identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale. Inoltre, al fine di fornire protezione nei confronti di possibili danni derivanti da un esercizio non adeguato delle attività di certificazione, il Certificatore possiede particolari requisiti tecnici, organizzativi e societari.

03. Quali sono gli obblighi dell’Ente Certificatore?

L’ente Certificatore, tra l’altro, deve:
• provvedere con certezza alla identificazione della persona che fa richiesta della certificazione;
• specificare, nel certificato qualificato su richiesta dell'istante, e con il consenso del terzo interessato, i poteri di rappresentanza o altri titoli relativi all'attività professionale o a cariche rivestite, previa verifica della documentazione presentata dal richiedente che attesta la sussistenza degli stessi;
• attenersi alle regole tecniche di cui all'articolo 71 del CAD;
• informare i richiedenti in modo compiuto e chiaro, sulla procedura di certificazione e sui necessari requisiti tecnici per accedervi e sulle caratteristiche e sulle limitazioni d'uso delle firme emesse sulla base del servizio di certificazione; non rendersi depositario di dati per la creazione della firma del titolare;
• garantire un servizio di revoca e sospensione dei certificati elettronici sicuro e tempestivo nonché garantire il funzionamento efficiente, puntuale e sicuro degli elenchi dei certificati di firma emessi, sospesi e revocati;
• non copiare, nè conservare, le chiavi private di firma del soggetto cui il certificatore ha fornito il servizio di certificazione;

04. La Firma Digitale ha valore legale?
Sì, in base a quanto stabilito dall’art. 15 della legge 59/97, per il quale “gli atti, dati e documenti formati dalla Pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge”. Inoltre, l’attuale Codice delle Amministrazioni digitali stabilisce che “Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del codice civile. L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.”

05. Quali documenti posso firmare digitalmente?
E’ possibile sottoscrivere digitalmente qualsiasi documento elettronico, sia esso un documento di bilancio, un contratto, un documento di risposta ad una gara d’appalto, un ordine di acquisto, ecc.

06. Cosa è la Marca Temporale?
La validità temporale di un documento informatico, firmato digitalmente, è pari alla validità temporale del certificato utilizzato dal sottoscrittore. Molti documenti informatici, tuttavia, hanno una validità temporale che si protrae oltre la scadenza del certificato di sottoscrizione. Per attribuire a questi documenti una ulteriore validità temporale si utilizza la marca temporale, la quale consente di rendere opponibile a terzi il riferimento temporale associato al documento.

07. Che cosa è l'Incaricato alla Registrazione o IR?

L’Incaricato della Registrazione assume l’obbligo di svolgere in nome e per conto della Certificatio Authority ArubaPEC, le attività di identificazione, autenticazione e registrazione del Richiedente, nonché di consegna della smart card al medesimo, in rigorosa conformità alle previsioni contenute nel Manuale Operativo, alle condizioni contrattuali, alle istruzioni impartite dal Certificatore ed alla normativa vigente.

09. Che vantaggi porta diventare IR (Incaricato della Registrazione)?

L'ente che diventa IR ha la possibilità di richiedere l'emissione delle smart card senza recarsi presso gli uffici preposti. Compilando appositi file, l'ente ha la possibilità di richiedere l'emissione di più carte contemporaneamente e di farsele spedire.

10. Come si fa a diventare IR?

Per diventare IR è necessario seguire la procedura descritta alla pagina diventare IR

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